Il mio calvario non è finito Uccise la mamma | assolta Trema al ricorso in appello

Notizia in breve

Una donna condannata in primo grado per aver ucciso la madre è stata assolta in appello. La Procura ha presentato ricorso contro la decisione e la donna teme che il procedimento possa riaprirsi. «Il mio calvario non è finito», ha detto al proprio legale. La vicenda riguarda l’uccisione della madre e il successivo processo, ma il testo disponibile non specifica le motivazioni dell’assoluzione né i dettagli del ricorso.

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"Il mio calvario non è finito". Sono le parole che Giuseppina Martin ha affidato al proprio legale di fronte all’eventualità che la Procura possa ricorrere in appello dopo la pubblicazione delle motivazioni riguardanti l’assoluzione in primo grado della donna che uccise, soffocandola con un foulard, la madre malata a San Giovanni Valdarno nella notte tra l’8 e il 9 marzo 2025. Ancora il ricorso non è stato depositato - ci sono ancora 45 giorni di tempo - ma tutto fa pensare che il pm intenda andare avanti. "Per Giuseppina - ha spiegato l’avvocato Alessia Ariano - è una ferita che si riapre, anche se nel suo intimo non potrà chiudere mai con questa vicenda. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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© Lanazione.it - "Il mio calvario non è finito". Uccise la mamma: assolta. Trema al ricorso in appello
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