Le sentinelle contro la solitudine
Alcune persone seguono con attenzione chi è più esposto al rischio di emarginazione e abbandono. Non svolgono la loro attività da una torretta militare né controllano i confini di un comune: la loro presenza è rivolta alle persone e si esprime con premura, discrezione e calore umano. Il testo le descrive come sentinelle contro la solitudine, impegnate a vegliare su chi rischia di restare ai margini. Non vengono indicati nomi, luoghi o dettagli sulle modalità del loro intervento.
Non scrutano dall’alto di una torretta militare né vigilano con fare distaccato sui confini comunali, ma vegliano con premura, discrezione e grande calore umano sulle persone più esposte al rischio dell’emarginazione e dell’abbandono. Nel territorio di Bagno di Romagna le vere ’Sentinelle’ hanno il volto accogliente della solidarietà civica e scelgono liberamente di mettere a disposizione del prossimo la risorsa oggi più preziosa, ricercata e rara: il proprio tempo personale. La lodevole iniziativa, promossa dall’amministrazione locale all’interno del Tavolo della Solidarietà, nasce con il chiaro intento di dare una risposta concreta e tangibile a una ferita silenziosa della società contemporanea: l’ isolamento domestico, che colpisce in misura sempre più marcata gli anziani e i soggetti fragili. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Ce cercle vicieux qui te ronge: Fatigue et Solitude
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Si parla di: Le sentinelle contro la solitudine; Istituzioni e Terzo settore contro la solitudine e l'emarginazione.