Bomber e arti marziali | come Raimondo è diventato capocannoniere della Serie A
Boxe, lotta e arti marziali sono entrate nella preparazione di alcuni grandi attaccanti, da Ibrahimovic e Kane fino a Raimondo, indicato come capocannoniere della Serie A. Il testo racconta come queste discipline vengano esplorate nella ricerca del gol, accanto alla tecnica e al talento naturale. Nel calcio moderno, si legge, per fare la differenza non basta più affidarsi soltanto a queste due qualità.
Da Ibrahimovic a Kane, fino al capocannoniere Raimondo: ecco perché i grandi attaccanti cercano il gol esplorando i segreti di boxe, lotta e arti marziali Nel calcio moderno, per fare la differenza non basta più soltanto una buona tecnica o un briciolo di talento naturale. L’atletismo ha raggiunto vette tali da spingere i calciatori d’élite a cercare vantaggi competitivi ovunque, anche molto lontano dal campo da calcio. L’ultimo esempio lampante è quello di Antonio Raimondo, capocannoniere della Serie A con il Frosinone, che ha saputo scalare le classifiche dei marcatori anche grazie ad allenamenti non convenzionali basati su lotta, MMA e visual training. 🔗 Leggi su Ildifforme.it

Notizie e thread social correlati
Lotta, MMA e occhiali stroboscopici: così Raimondo è diventato il capocannoniere della Serie AIl testo presenta Raimondo come capocannoniere della Serie A e collega il suo percorso a tre elementi: la lotta, le arti marziali miste e l’uso di...
Chi è Antonio Raimondo, il capocannoniere italiano della Serie A che un anno fa retrocedeva in CAntonio Raimondo, attaccante, è attualmente il miglior realizzatore italiano in Serie A con quattro gol, posizionandosi subito dietro Malen.