Taxi e Ncc Salvini fa il miracolo | per la prima volta uniti contro il governo
Taxi e Ncc si sono uniti per la prima volta in una protesta contro il caro carburanti e il mancato intervento del governo. Le due categorie, solitamente distinte, hanno condiviso la contestazione, attribuita nel testo all’iniziativa del ministro Matteo Salvini. La mobilitazione riguarda l’aumento dei costi del carburante e l’assenza di misure governative sul tema. Nel testo non sono indicati date, luoghi o modalità della protesta.
Serviva un miracolo e a farlo è stato Matteo Salvini: per la prima volta Taxi e Ncc si sono trovati uniti, d’accordo su qualcosa. D’accordo, nello specifico, sulla protesta contro il caro carburanti e sul mancato intervento del governo. Insieme si sono riuniti sotto il ministero dei Trasporti a Roma per chiedere interventi definiti contro il caro carburanti. Non possono bastare i price cap fissati dalle aziende, tanto più che la proroga fino a fine anno – prima di Eni, ieri anche di Q8 – non prevede un prezzo preciso ma è suscettibile alle oscillazioni del mercato. La protesta di taxi e Ncc contro il governo. Tassisti e Ncc si ritrovano così a chiedere di aprire il dialogo con il governo, ma non escludono uno sciopero nel caso in cui non vengano ascoltati. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it
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