Serbia il cardinale Német | Dalle urne una nuova espressione di democrazia
Le urne in Serbia hanno mostrato, secondo il cardinale László Német, «una nuova espressione di democrazia». L’arcivescovo di Belgrado ha commentato così il voto, senza che nel testo siano indicati altri dettagli sulle elezioni o sui risultati. La dichiarazione è riportata in un intervento dedicato alla situazione nel Paese. Német ha legato la sua valutazione a quanto emerso dalle urne, definendolo una manifestazione nuova della democrazia serba.
Le urne hanno dimostrato “che in Serbia si è sviluppata una nuova espressione di democrazia”. Il cardinale László Német, arcivescovo di Belgrado, interviene sullo storico risultato ottenuto alle elezioni di domenica 25 in cui, con circa il 53%, la Lista Studentesca, emersa da un ampio movimento di protesta, ha sconfitto il Partito Progressista Serbo (SNS), al governo e guidato da Aleksandar Vučić, che ha raccolto poco più del 39,2%. Vučić ha ammesso la sconfitta, mentre i vincitori hanno promesso, in un programma di undici punti, il ripristino dello stato di diritto e della democrazia, nonché la lotta alla corruzione e alla criminalità. E subito dopo l’annuncio dei risultati, decine di migliaia di persone hanno festeggiato in tutto il Paese. 🔗 Leggi su Vaticannews.va

Serbia: gli studenti in piazza affollano Belgrado prima del voto anticipato
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