Salafiti Giovani palestinesi e Fratellanza musulmana nella rete eversiva di Siher
Secondo il ministro dell’Interno, l’uomo indicato come organizzatore degli scontri era la mente dietro al caos. L’inchiesta ricostruisce i suoi legami con ambienti salafiti, Giovani palestinesi e Fratellanza musulmana, oltre che con organizzazioni impegnate nel boicottaggio di Israele. Il testo riferisce anche contatti con imam definiti controversi e con Hannoun. Il ministro ha attribuito all’uomo un ruolo centrale negli episodi, senza che nel materiale fornito siano precisati la natura dei legami o i dettagli degli scontri.
Il burattinaio degli scontri aveva legami con le organizzazioni che boicottano Israele, con gli imam più controversi e Hannoun. Piantedosi: «È lui la mente dietro al caos». Dal 7 ottobre 2023 le mobilitazioni per la Palestina hanno coinvolto, in diverse città italiane, associazioni palestinesi, gruppi studenteschi, sigle politiche e centri sociali. Tra i gruppi presenti c’è il nucleo milanese dei Giovani palestinesi d’Italia (Gpi), al quale la Procura di Milano indica Youssef Siher come aderente. Il provvedimento menziona anche l’associazione Organizzazione Alba nascente (Oan), di cui Siher è presidente dal gennaio 2024 e che si occupa di contrastare la cosiddetta «islamofobia» e il razzismo. 🔗 Leggi su Laverita.info

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