Questo non è un perdente
A nove anni, Harry Kane passeggia con il padre Patrick in un parco vicino casa, a Chingford, nella zona est di Londra, all’inizio della foresta di Epping.
All’età di nove anni Harry Kane fa una passeggiata assieme a suo padre Patrick nel parco vicino casa, a Chingford, Londra est, dove comincia la foresta di Epping. Dopo aver camminato per un po’ si siedono su una panchina e Patrick dice al figlio: «Devo dirti una cosa. Vedi Harry, l’Arsenal ti ha lasciato andare». Harry non sa cosa pensare. È ancora troppo piccolo per metabolizzare come dramma il rifiuto. Patrick non lo rimprovera, e non critica nemmeno la scelta di chi ha deciso di scartarlo. «Non preoccuparti» gli dice, «se ti metti a lavorare sodo troverai un’altra squadra, d’accordo?». Ventiquattro anni dopo, nell’arco della stessa settimana, Harry Kane ha segnato il sedicesimo gol in carriera contro l’Arsenal e vinto il Pallone d’Oro È solo uno degli episodi che fa somigliare la storia di Kane a una fiaba. 🔗 Leggi su Ultimouomo.com

Sono un perdente
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