Prendiamone un poliziotto lo picchiamo e gli leviamo l’arma | le chat dei maranza prima degli scontri di Milano
Nelle chat circolate prima degli scontri a Milano, alcuni giovani parlavano di aggredire un poliziotto per sottrargli l’arma, saccheggiare negozi e locali e prendere una macchina dei carabinieri. Tra i bersagli citati comparivano un negozio di moda e un fast food. I messaggi descrivevano piani di violenza e furto, ma il testo disponibile non specifica quando siano stati inviati né se le azioni annunciate siano state poi compiute.
Aggredire un poliziotto per rubargli l’arma, saccheggiare Gucci e McDonald’s, impossessarsi di una macchina dei carabinieri. Sono alcune di piani formulati in un gruppo WhatsApp con oltre 230 partecipanti, scovato dalla Digos di Monza nel telefono di un ragazzo perquisito lo scorso 22 ottobre, su delega della Procura per i minorenni di Milano, per i disordini in città del fine settimana precedente. I piani contro la polizia nel gruppo whatsapp dei maranza. “Rubiamogli le armi”; “Prendiamone uno, lo picchiamo e gli leviamo l’arma di dosso”; “Rompiamo un’altra macchina dei carabinieri e la guidiamo” si legge in alcuni dei messaggi del gruppo. “O raga ma se dobbiamo protestare mandiamo a fuoco un edificio del governo figa”, propone un altro utente. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it
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POLIZIOTTO SI TOGLIE LA VITA CON L'ARMA DI SERVIZIO | 28/09/2026
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