L' ex comandante dei carabinieri Vincenzo Gardin faceva sedute dall' estetista e lezioni di tennis mentre era al lavoro arriva il salasso | la Corte dei conti gli chiede 28mila euro
La Corte dei conti ha chiesto 28mila euro a un ex comandante dei carabinieri, accusato di aver registrato come servizio ore trascorse in attività private. Secondo l’accusa, nei memoriali avrebbe indicato di essere al lavoro mentre si sottoponeva a sedute dall’estetista o prendeva lezioni di tennis. L’uomo, colonnello in congedo, aveva guidato una compagnia dei carabinieri in Alto Adige. La richiesta riguarda la presunta compilazione di documenti di servizio non veritieri.
Nuovi guai per il colonnello (in congedo) Vincenzo Gardin, ex comandante della compagnia dei carabinieri di Vipiteno, accusato di aver compilato falsi memoriali nei quali avrebbe segnato di essere in servizio mentre, in realtà, si sarebbe dedicato a una serie di attività private. Incrociando i dati di celle telefoniche, Telepass e pagamenti con il Pos, era emerso che, in orario di lavoro, era andato più volte dal dentista, a fare benzina, dall’estetista, dal carrozziere, a lezione di tennis, a comprare crocchette per cani o a casa sua, in Veneto. Sono 131 gli episodi contestati, risalenti al periodo tra il 24 settembre 2019 e il 26 febbraio 2022, per un totale di 8. 🔗 Leggi su Corrieredellaltoadige.corriere.it

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