L’amico di Trump e socio di un regista finito negli Epstein files dava 50mila dollari al mese ai legali di Netanyahu | le rivelazioni sul miliardario James Packer
Un miliardario australiano ha versato 1,78 milioni di dollari australiani, pari a circa 1,25 milioni di dollari statunitensi, allo studio legale che difende il primo ministro israeliano nel processo per corruzione. I pagamenti, secondo le rivelazioni, sono stati effettuati nell’arco di due anni e ammontavano a circa 50mila dollari al mese. Il procedimento riguarda accuse di corruzione e potrebbe avere conseguenze sulla carriera politica del premier in caso di sconfitta alle elezioni.
Bonifici per 1,78 milioni di dollari australiani ( 1,25 milioni di dollari Usa ) erogati in due anni allo studio legale che difende Benjamin Netanyahu nel processo per corruzione che, in caso di sconfitta alle elezioni, potrebbe mettere fine alla sua carriera politica. È il denaro che, secondo il Sydney Morning Herald, il miliardario australiano James Packer ha versato alla firm israeliana Hadad Roth Shenhar, guidata dall’avvocato Amit Hadad, principale difensore del premier. Secondo l’inchiesta, dal 23 settembre 2024 sono partiti bonifici mensili da 50 mila dollari dai conti della società di investimenti di Packer, la Consolidated Press International, verso quelli dello studio di Tel Aviv. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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