Il fronte pro-Pal | È un prigioniero politico Ora ci batteremo per la sua liberazione
Il fronte pro-Pal definisce Youssef Siher un «prigioniero politico» e annuncia che si batterà per la sua liberazione. In una dichiarazione, il gruppo descrive il ragazzo come pacifico e afferma che non è mai stato violento. Lo accosta a Mohammad Hannoun e ad altri attivisti che, secondo la stessa dichiarazione, si trovano in carcere. Non sono riportati altri dettagli sulla vicenda o sulle ragioni della detenzione.
" Youssef Siher (foto) è un ragazzo pacifico e non è mai stato violento: per noi è un prigioniero politico, come Mohammad Hannoun e gli altri nostri attivisti in carcere". Amir Abdaljawwad è uno dei rappresentanti milanesi dell’Associazione Palestinesi in Italia presieduta dall’architetto Hannoun, in cella nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Genova su presunti finanziamenti dall’Italia ad Hamas. Inchiesta che ora potrebbe incrociarsi con quella milanese su Siher, attivista dei Giovani Palestinesi di Milano. "Siamo due associazioni distinte ma legate dalla stessa battaglia per Gaza – spiega Abdaljawwad –, conosco Youssef da tre anni e abbiamo partecipato a manifestazioni insieme, sempre all’insegna della non violenza. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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