Il cimitero allargato le case vuote | viaggio a Be' eri kibbutz simbolo del 7 ottobre | Ora cacciamo Bibi
Il cimitero è stato ampliato dopo che le vittime del massacro non avevano potuto essere sepolte nel kibbutz, ancora spopolato mentre la guerra era in corso. I familiari avevano scelto fosse provvisorie nei cimiteri dei villaggi e delle cittadine vicine. A Be’eri, molte case sono vuote. Alcuni residenti chiedono ora che il premier lasci l’incarico.
DAL NOSTRO INVIATOBE'ERI - Hanno dovuto ingrandire il cimitero. Con la guerra ancora in corso e il kibbutz spopolato non era stato possibile seppellire le vittime dei massacri, così i famigliari avevano usato le fosse provvisorie nei camposanti dei villaggi e delle cittadine qua attorno. Adesso i 101 membri uccisi all’alba del giorno più buio sono tornati tra gli alberi di tamerice dove avevano vissuto.Come sono tornati 70-80 abitanti, mentre un migliaio resta nella comunità che è stata ricreata a un’ora di auto verso il deserto del Negev. Be’eri è più vecchio dello Stato di Israele: fondato nel 1946, ha sempre votato con maggioranze da plebiscito per il partito che lo Stato ha costruito. 🔗 Leggi su Corriere.it

Notizie e thread social correlati
Il cimitero allargato e le case ancora vuote: viaggio a Be'eri, il kibbutz simbolo del 7 ottobre. «Dobbiamo cacciare Netanyahu» A Be’eri il cimitero è stato ampliato dopo che, durante la guerra, le vittime del massacro non avevano potuto essere sepolte nel kibbutz, rimasto...
7 ottobre, Barrot al kibbutz Be’eri: la visita in una casa incendiata durante l’attaccoIl 7 ottobre, un attacco di Hamas al kibbutz Be’eri ha causato numerosi morti e ha portato alla distruzione di alcune case.