Etgar Keret | I dolci di mamma il menù elettorale israeliano Ma il piatto forte resta la libertà di scelta
Lo scrittore racconta i pasti che la madre preparava ogni giorno per lui e i suoi fratelli quando erano piccoli, descrivendoli come costruiti con la cura di una trama avvincente. Il titolo collega quei ricordi ai dolci materni e al menù elettorale israeliano, indicando la libertà di scelta come piatto forte. Il testo disponibile non fornisce altri dettagli sul menù né spiega il legame tra i pasti familiari e le elezioni.
Il pranzo e la cena che mia madre preparava per noi figli ogni giorno, quando eravamo ancora piccoli, erano attentamente architettati come la trama di un racconto avvincente. Si iniziava con i classici – insalata, patate, riso, piselli – ma l’epilogo restava invariabilmente aperto, e coincideva con la scelta fatidica del protagonista. Noi figli non avevamo voce in capitolo per quel che riguardava il piatto principale, ma sapevamo che ogni pasto si sarebbe concluso con «dolci a scelta», un termine che mia madre aveva con ogni probabilità incontrato a un matrimonio o al buffet di un albergo. Da piccola, mia madre aveva patito la... 🔗 Leggi su Corriere.it

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