Dal disastro di Trecate 1994 alla geotermia innovativa | il Ticino punta sui pozzi dismessi
Il Ticino guarda ai pozzi dismessi per sviluppare la geotermia, una fonte di energia continua e programmabile. Il progetto viene presentato come una possibile evoluzione dopo il disastro di Trecate del 1994. Il testo descrive la geotermia come una tecnologia ancora poco conosciuta e ricorda che la sua storia in Italia è iniziata nel…
di Mario Agostinelli e Oreste Magni La geotermia è una fonte programmabile continua, tanto interessante quanto poco conosciuta. Nata in Italia nel 1904 a Larderello ha un grande passato, ma oggi potrebbe avere un futuro strategico, dato che con le tecniche innovative del ciclo binario chiuso ha tutti i vantaggi per accompagnare efficacemente la transizione energetica oltre il fossile e senza il nucleare. Noi che abitiamo nella zona a cavallo del Ticino, che una quarantina di anni fa veniva descritta da AGIP come la nuova Dallas d’Italia, ne stiamo valutando le potenzialità. Nel nostro territorio, al di qua e al di là del fiume, vennero realizzate decine di trivellazioni petrolifere. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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