Annalisa Lombardi uccisa dall' amica con 150 coltellate alla famiglia un risarcimento ridotto dello Stato | Solo la madre ha ricevuto 50mila euro una sentenza illogica

Notizia in breve

La famiglia di Annalisa Lombardi ha ricevuto un risarcimento ridotto dallo Stato dopo l’uccisione della donna, colpita con 150 coltellate da un’amica. Secondo quanto riportato, soltanto la madre ha ottenuto 50mila euro. La vicenda, al centro di un breve processo penale, è poi proseguita in sede civile. I familiari hanno definito illogica la sentenza.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Un overkilling tra i più brutali ed efferati degli ultimi anni era stato al centro di un breve processo penale per poi proseguire in sede civile. All'epoca delle indagini gli investigatori parlarono di circa 150 coltellate inferte.  Stiamo parlando del tragico omicidio della milanese Annalisa Lombardi (28 anni), avvenuto a Ferriere (Piacenza) il 24 luglio 2012. Durante una vacanza estiva nell'Appennino piacentino, M. M. (29 anni, anche lei di Milano) aggredì l'amica ventottenne all'interno dell'appartamento di quest'ultima, uccidendola con quel gran numero di ferite inferte. Subito dopo il delitto, la donna tentò la fuga precipitando da un balcone. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it

annalisa lombardi uccisa dall amica con 150 coltellate alla famiglia un risarcimento ridotto dello stato solo la madre ha ricevuto 50mila euro una sentenza illogica
© Corrieredibologna.corriere.it - Annalisa Lombardi uccisa dall'amica con 150 coltellate, alla famiglia un risarcimento ridotto dello Stato: «Solo la madre ha ricevuto 50mila euro, una sentenza illogica»
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Risarcimento negato agli eredi per deportato “ridotto in schiavitù“: "Una sentenza che disorienta"Un tribunale ha negato il risarcimento agli eredi di un deportato, definito come “ridotto in schiavitù”.

Desirée Mariottini, l'assassino è nullatenente: la famiglia aveva chiesto 900mila euro di risarcimento, lo Stato ne riconosce solo 75milaL’assassino di Desirée Mariottini è un uomo senza reddito, che non possiede beni o proprietà.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web

⬆