Siamo tutti Youssef | bufera sul post del consigliere Alaeddine Kaabouri AVS Salvini | Dimissioni subito
Un post di solidarietà a Youssef Siher ha suscitato polemiche dopo la pubblicazione sui social da parte di un consigliere comunale di AVS. Nel messaggio, il consigliere ha scritto: «Siamo tutti Youssef Siher». Matteo Salvini ha chiesto che lasci l’incarico, dichiarando: «Dimissioni subito». Il caso riguarda un rappresentante eletto in un Comune del Vicentino. La vicenda è stata ripresa con toni critici, mentre il post è diventato oggetto di contestazioni pubbliche.
«Siamo tutti Youssef Siher». È polemica dopo che Alaeddine Kaabouri, consigliere comunale di AVS a Thiene (Vicenza), ha pubblicato sui suoi canali social un post choc con scritto: «Siamo tutti Youssef Siher», riferendosi all'uomo di origini marocchine indagato per istigazione a delinquere, violenza organizzata e terrorismo, ritenuto la mente del Movimento 17 ottobre. Non solo: in altri post il consigliere ha addirittura supportato dichiaratamente - fra solidarietà e sostegno - la posizione della mente della pagina «17 ottobre» Lo scorso dicembre lo stesso consigliere era stato al centro di un'altra polemica, sempre per un suo post, che si era conclusa con il ritiro da parte del sindaco del deleghe alle politiche giovanili, all'integrazione e alle politiche agricole. 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it
Segui gli aggiornamenti su Salvini.

Notizie e thread social correlati
Reggio Emilia, «festeggia» la morte di Umberto Bossi. Bufera sul consigliere del Pd Antonio Casella. La Lega: dimissioniDurante un consiglio comunale, un consigliere del Pd ha fatto commenti che celebravano la morte di Umberto Bossi.
Fischi a Meloni, il post choc del consigliere di AvS: «Anch'io l'ho contestata. In quattro anni non si è mai vista a Taranto»Durante l'apertura dei Giochi del Mediterraneo, un consigliere comunale di Taranto ha fischiato la premier.