Salute Borrelli Aned | Rinascere grazie al sì alla donazione Un dono che fa rivivere chi non c’è più
Gli atleti della Nazionale di tennis trapiantati raccontano la propria rinascita dopo aver ricevuto un organo donato. In occasione del Dono Day, giocatori amatoriali e atleti trapiantati condividono storie di percorsi complessi, segnati dalla malattia e dalle rinunce. A riferirlo è Borrelli, dell’Aned, che ricorda come la donazione, scelta in vita da un’altra persona, possa permettere a chi riceve un trapianto di tornare a vivere.
“Gli atleti della Nazionale di tennis trapiantati testimoniano come si possa rinascere grazie al sì alla donazione espresso in vita da qualcun altro. Il Dono Day unisce giocatori amatoriali e atleti trapiantati: sono tutte storie uniche, fatte di percorsi complessi in cui bisogna adattarsi alla malattia e alle rinunce. Ricevere un organo significa portare con sé chi non c’è più lungo il proprio cammino, facendogli vivere le nostre stesse emozioni”. A ricordarlo è Roberta Borrelli, consigliera nazionale dell’Associazione nazionale emodializzati (Aned), nel corso della presentazione al Festival del Cinema di Roma di “Vite in campo” docufilm nato da un’idea di Donatella Romani e Roberto Amato con Roberto Farnesi e Tathiana Garbin, reso possibile dal contributo non condizionante di Chiesi Italia. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
Salute, Borrelli (Aned): Rinascere grazie al sì alla donazione. Un dono che fa rivivere chi non
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