Nelle chat spuntano gli insulti a Libero
In una chat sono comparsi insulti rivolti a Libero, insieme a un riferimento al fascismo. Il testo attribuisce a un gruppo di giovani un’ossessione per l’ipotesi di un ritorno del fascismo e sostiene che avrebbero seguito poco le lezioni di storia, perché impegnati a dormire o a chattare su Telegram. Non sono indicati i nomi dei partecipanti, la data della conversazione né ulteriori dettagli sugli insulti o sulle circostanze in cui sono stati scritti.
È evidente che questi giovani le lezioni di storia devono averle seguite mentre dormivano o chattavano su Telegram, altrimenti non si spiega questa ossessione per l’immaginario ritorno al fascismo. Ma prima di addentrarci in questo frullatore di pensieri sconnessi, un piccolissimo riepilogo. Sabato 24 ottobre erano previste manifestazioni in tutta Italia, “aizzate” dal Movimento 17 Ottobre. Ma a poche ore dai ritrovi, Youssef Siher, il regista occulto di tale movimento, viene fermato. Il flusso del profilo Instagram di M1710, giunto a 49.900 followers, e che sarebbe stato gestito dallo stesso Siher, si interrompe. Niente più storie, niente più condivisioni. 🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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