La maggioranza che manca Una guida ai partiti arabi in Israele
Per decenni il voto degli arabi israeliani ha avuto una presenza limitata nella politica nazionale, pur portando alla Knesset un numero considerevole di deputati. La loro rappresentanza parlamentare, però, raramente ha inciso sulla scelta della maggioranza di governo. Il testo introduce una guida ai partiti arabi in Israele e descrive il divario tra il peso dei deputati eletti e la capacità di influire sulla formazione dei governi. Non fornisce ulteriori dettagli sui partiti né sulle ragioni per cui il voto arabo ha avuto un ruolo così ridotto.
Per decenni il voto degli arabi israeliani è stato quasi invisibile nella politica nazionale che, pur garantendo un numero considerevole di deputati alla Knesset, raramente ha determinato chi avrebbe governato il paese. Poi, nel 2021, quando Mansour Abbas ha inserito il suo partito Ra’am nel “governo del cambiamento” guidato da Naftali Bennett, per la prima volta nella storia di Israele un partito della minoranza araba è diventato parte integrante della maggioranza, segnando la svolta del ruolo dell’elettorato arabo alle urne. Oggi il paese sta ancora ricucendo le ferite causate dal 7 ottobre e, nonostante la riluttanza ad allearsi con un partito arabo, per via dell’equazione matematica che richiede 61 seggi su 120 per creare un governo, il voto degli arabi potrebbe essere decisivo. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it
Segui gli aggiornamenti su Israele.

Schlein attaccata da tutti: anche Botteri premia la leadership di Meloni
Notizie e thread social correlati
Israele, la Corte annuncia che i partiti arabi possono prendere parte alle elezioniLa Corte israeliana ha deciso che i partiti arabi, Lista unita e Ràam, possono partecipare alle prossime elezioni della Knesset del 27 ottobre,...
Israele, la Corte Suprema annuncia che i partiti arabi potranno prendere parte alle elezioniLa Corte Suprema israeliana ha deciso che i partiti arabi Lista Unita e Ra’am potranno partecipare alle elezioni della Knesset del 27 ottobre.
Temi più discussi: Perché queste elezioni in Israele saranno decisive: i temi che dividono il Paese (e le possibili conseguenze); Israele, dalle urne alla formazione del governo: come funziona la scelta del premier; Elezioni Israele 2026: prima voto dopo il 7 ottobre. Ultimi sondaggi.
La maggioranza che manca. Una guida ai partiti arabi in IsraeleDalla Lista Comune agli islamisti di Mansour Abbas, una scheda sulle formazioni che rappresentano la minoranza araba, le loro priorità e le possibili alleanze. Diverse per ideologia e strategia, potre ... ilfoglio.it
Elezioni Israele 2026, quando e che cosa si vota, i partiti in corsa, gli ultimi sondaggi e quando escono i risultati ufficialiIsraele si preparara a rinnovare la Knesset, nel voto del 27 ottobre riflettori puntati sulla sfida tra il Likud di Benjamin Netanyahu e l'opposizione guidata da Eisenkot ... ilgiornaleditalia.it
My 2 cents: Schlein non cambia nessuno statuto. Lo statuto del Pd non prevede che chiunque si alzi la mattina possa candidarsi alle primarie di coalizione. Le candidature devono essere approvate, e la candidatura di Gori una maggioranza non ce l’ha. - X x.com
Due influencer italiani in Israele per raccontare una versione diversa di ciò che accade a Gaza. Ma chi ha organizzato il viaggio e con quale obiettivo? Arina Santini e Riccardo Maria Bruno, due creator vicini agli ambienti della destra italiana, stanno pubblican - Facebook facebook