Blocchi auto a Napoli Cittadinanza Attiva chiede stop | Discriminatori tutelare aria con misure incisive
Un’associazione ha chiesto di fermare i limiti alla circolazione delle auto a Napoli, definendoli discriminatori. Secondo il testo, le restrizioni rischierebbero di creare una discriminazione economica, senza che sia dimostrato un rapporto proporzionato tra i sacrifici richiesti agli automobilisti e i risultati attesi. L’associazione ha chiesto misure più incisive per tutelare la qualità dell’aria. Nel materiale fornito non sono indicati i dettagli dei blocchi, le categorie di veicoli interessate né le misure alternative proposte.
Tempo di lettura: 5 minuti Limiti alla circolazione di auto a Napoli, si paventerebbe il rischio “di determinare una vera e propria discriminazione economica, senza che sia dimostrata una proporzionalità tra i sacrifici richiesti e i risultati attesi”. A sostenerlo è l’associazione Cittadinanza Attiva in difesa di Napoli, la quale ha scritto al Comune, alla Regione Campania e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Al centro della questione c’è l’ordinanza dirigenziale n. 1766 del 15 ottobre 2026: l’atto prevede dal 19 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 “limitazioni alla circolazione sul territorio cittadino per diverse tipologie di veicoli (autoveicoli Euro 0 ed Euro 1 e diesel fino ad Euro 5)”, riassume Giovanni Natale, presidente delll’associazione. 🔗 Leggi su Anteprima24.it
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