Valdifiori | Volevo fare il vigile sono arrivato in azzurro A Empoli avevo una Fiesta autocarro e Maccarone
Mirko Valdifiori racconta il passaggio dal sogno di diventare vigile del fuoco alla carriera da calciatore, fino all’arrivo in azzurro. Ricorda anche gli anni a Empoli, quando guidava una Fiesta immatricolata come autocarro e giocava con Maccarone. Oggi vive a Malta, dove il mare gli ricorda quello che osservava mentre stava iniziando un nuovo capitolo della sua carriera.
Mirko Valdifiori oggi vede il suo secondo orizzonte di vita del colore del mare di Malta. Più o meno lo stesso che guardava quando, ancora senza saperlo, il nuovo capitolo della sua carriera stava iniziando. "Gennaio 2025, ero da Manolo Gabbiadini a Dubai. Bella vacanza, ma stavo in quel limbo in cui un calciatore perde un po’ di riferimenti: continuo o smetto? C’era qualche proposta, valutavo. Squilla il telefono, sul display leggo: Emilio De Leo. Il vice di Mihajlovic ai tempi del Toro, oggi ct di Malta. La scintilla che aspettavo, ho guardato il mio patentino Uefa: "È un’occasione. Prendila al volo". Perché De Leo telefona a Valdifiori per proporgli un posto da assistente tecnico? "Nel suo calcio ci sono principi che richiamano quelli di Sarri: questo può aiutarmi ad aiutarlo. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Vigile morto in un inseguimento, arrestato l’uomo del suv: “Avevo droga, sono dispiaciuto”