Il leader incompiuto tra giaguari e traditori
L’ex segretario del Pd arrivò vicino a Palazzo Chigi, ma la sua corsa si fermò dopo uno scontro con i militanti del Movimento 5 Stelle e le tensioni interne al partito. La sua parabola politica è ricordata anche per espressioni insolite, tra cui riferimenti a giaguari, traditori e bambole da pettinare. Il testo descrive un leader che non riuscì a completare il proprio percorso e che, dopo aver inciampato nella realtà, cadde sotto il fuoco amico.
Scontro con i militanti M5s, bambole da pettinare e altre bizzarrie lessicali: l’ex segretario del Pd arrivò a un passo da Palazzo Chigi, ma inciampò nella realtà e cadde sotto il fuoco amico. Simpatico e gioviale, fu l’unico «comunista» benvoluto dal Cav. Cognome e nome: Bersani Pier Luigi. Bettola, Piacenza, 1951. Per quel che vale, l’ho sempre trovato simpatico e gioviale. Come Cavaliere Nero di Virgin Radio, come potrei non apprezzare il fatto che la sera in cui lo nominarono ministro dell’Industria, dopo la vittoria ulivista del 1996, lui era al concerto degli AcDc, tostissimi metallari? Anzi, potrei riservargli il complimento ambivalente che lui riservò al suo «nemico amatissimo» Silvio Berlusconi in un’intervista a Vanity Fair del 22 settembre 2017: «Un uomo troppo simpatico (pausa). 🔗 Leggi su Laverita.info

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