Guehi non si inginocchia iniziativa fischiata a Stamford Bridge
Marc Guehi non si è inginocchiato prima della partita tra Manchester City e Chelsea, a Stamford Bridge, durante l’iniziativa contro il razzismo. La scelta del difensore è stata accompagnata da fischi dagli spalti. Il gesto del ginocchio a terra, adottato nel calcio inglese per manifestare contro il razzismo, continua a dividere tifosi e giocatori. Guehi, che milita nel City e nella nazionale inglese, ha scelto di non partecipare all’iniziativa.
Il ginocchio a terra divide ancora il calcio inglese. Marc Guehi, difensore del Manchester City e della nazionale inglese, si è rifiutato per la seconda settimana consecutiva di partecipare al gesto simbolo della lotta al razzismo, mentre sabato a Stamford Bridge, prima di Chelsea-Tottenham, l'iniziativa è stata accompagnata da alcuni fischi dagli spalti. Episodi che riaccendono il dibattito sull'efficacia di una protesta adottata dalla Premier League nel 2020, dopo la morte di George Floyd negli Stati Uniti. Guehi, che nei giorni scorsi aveva sostenuto che inginocchiarsi avesse "perso il significato", è rimasto in piedi prima della partita tra Manchester City e Aston Villa, applaudendo invece di piegare il ginocchio. 🔗 Leggi su Sportmediaset.mediaset.it
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