Gasparotti | Così diventai regista di Silvio
Roberto Gasparotti, allora giovane cameraman, diventò responsabile dell’immagine di Silvio Berlusconi poco tempo dopo essere entrato in una società televisiva. Per trent’anni lo seguì con le telecamere in diverse parti del mondo, curandone la rappresentazione mediatica.
Non si aspettava, Roberto Gasparotti, allora un giovane cameraman che, dopo poco tempo dal suo ingresso in Fininvest,, sarebbe diventato il responsabile dell’immagine di Silvio Berlusconi, impegnato per trent’anni in ogni angolo del globo a diffondere la perfetta rappresentazione mediatica del fondatore di Forza Italia con le sue telecamere. Una avventura unica, raccontata nel suo libro Il regista di Berlusconi. I segreti dei miei trent’anni con Silvio (PaperFirst), che presenta martedì (alle 18) alla Libreria Coop Ambasciatori (via Orefici 19), assieme alla co-autrice Paola Zanca e a Fabrizio Tonello. Gasparotti, se lo sarebbe mai aspettato, quando è entrato in Fininvest, di diventare così importante per i Cavaliere? "Assolutamente no. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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