Discarica la Regione esca dall’ambiguità
La prosecuzione della discarica fino a quota 98 metri è al centro delle critiche rivolte alla Regione. In una nota, si contestano le dichiarazioni dei vertici della società che gestisce l’impianto, secondo cui fermarsi adesso non sarebbe fattibile. L’autore dell’intervento chiede alla Regione di uscire dall’ambiguità e giudica inaccettabile l’ipotesi di proseguire fino alla quota indicata. Il testo disponibile non riporta ulteriori dettagli sulla vicenda né le ragioni tecniche addotte a sostegno della prosecuzione.
"Le recenti dichiarazioni dei vertici di Programma Ambiente Apuane, secondo cui fermarsi adesso non sarebbe fattibile e occorrerebbe proseguire fino alla quota di 98 metri, rappresentano l’ennesimo e inaccettabile tentativo di ribaltare le priorità del nostro territorio. La tutela della salute pubblica, dell’ambiente e della sicurezza dei cittadini non può in alcun modo essere subordinata ai piani economico-finanziari di una società di gestione". Lo afferma Massimiliano Fornari, coordinatore di Fratelli d’Italia a Massa, che interviene con fermezza sul dibattito relativo al futuro dell’ ex Cava Fornace alla luce della prossima Conferenza dei Servizi regionale. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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