Castelli è l?asso nella manica di Pistarelli | intrighi appalti e favori il retroscena della cricca della ricostruzione nelle Marche

Notizia in breve

Un’inchiesta sulla ricostruzione post-terremoto nelle Marche riguarda presunti accordi per pilotare appalti in cambio di denaro o favori, tra cui la ristrutturazione gratuita di immobili privati. Il testo parla anche di un possibile legame con la mafia e cita una frase su Castelli e Pistarelli, senza fornire ulteriori dettagli sulle contestazioni o sui soggetti coinvolti.

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ANCONA La mafia dietro la ricostruzione post-terremoto nelle Marche ma anche la corruzione per pilotare appalti da assegnare in cambio di denaro e utilità, come quella di vedersi ristrutturare gratis immobili di proprietà. È lo scenario che emerge per ora dall’operazione “Ricostruzione”, la maxi indagine della Dda e della Guardia di finanza di Ancona, che ha portato a 8 arresti più altri 43 indagati a piede libero. L’episodio a Palazzo Nelle 738 pagine di ordinanza cautelare si delinea un intreccio preoccupante tra funzionari pubblici e malaffare, compresa una «cricca» composta da Fabio Pistarelli, l’ex capo di Gabinetto del governatore Francesco Acquaroli, e da due imprenditori maceratesi Antonio Cervigni ed Antonio Ezechielli. 🔗 Leggi su Corriereadriatico.it

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