Truffa sventata a un’83enne | Carabinieri di Monreale arrestano giovane catanese
Un’83enne è stata presa di mira con una telefonata in cui un uomo, presentandosi come appartenente alle forze dell’ordine, le ha detto che un’auto coinvolta in una grave rapina a Palermo era intestata a lei. La truffa è stata sventata e un giovane è stato arrestato dai carabinieri.
Una telefonata allarmante, un sedicente appartenente alle forze dell’ordine dall’altro capo del filo e il pretesto di un’autovettura coinvolta in una grave rapina a Palermo. C’erano tutti gli ingredienti della classica “truffa del sedicente Carabiniere ” nell’episodio sventato dai militari dell’Arma. La vittima, una donna di 83 anni residente a San Giuseppe Jato, era stata contattata telefonicamente da un falso Carabiniere spacciatosi addirittura per un Generale in servizio nel capoluogo. Con fare persuasivo, l’interlocutore l’aveva informata che l’auto a lei intestata risultava implicata in un reato. Per verificare le responsabilità o risolvere la situazione, l’uomo l’aveva quindi invitata a raccogliere tutti i gioielli presenti in casa, preannunciando l’imminente arrivo di un “perito” incaricato di controllare i preziosi. 🔗 Leggi su Monrealelive.it

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