Truffa delle stufe a pellet Ditta con cancelli chiusi e telefoni staccati
Cancelli chiusi e telefoni staccati: è quanto hanno trovato i cittadini coinvolti nella cosiddetta truffa delle stufe a pellet. Il caso ha interessato numerose persone e ha attirato l’attenzione di un’associazione per la tutela dei consumatori.
L’hanno già ribattezzata la “truffa delle stufe a pellet“ e ha interessato numerosi cittadini tanto che del problema si è occupato direttamente anche il Codacons, il coordinamento delle associazioni per la difesa dei diritti degli utenti e dei consumatori. Sono stati in parecchi a rivolgersi alla “Dea del Fuoco“, azienda con sede in strada Camina, alla periferia di Vigevano e attiva da tempo. Hanno versato un consistente anticipo per una caldaia a pellet poi però non hanno avuto più notizie dall’azienda. Cancelli chiusi, impossibile un contatto telefonico. "A luglio avevo deciso di acquistare una stufa a pellet – racconta un commerciante, tra i parecchi vigevanesi ingannati – mi sono rivolto all’azienda che mi ha chiesto un anticipo di 2. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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