Tanti dei miei specializzandi sono partiti e rimasti all’estero La sanità pubblica muore per scelte precise non per fatalità

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Molti dei medici specializzandi formati da Federico Lombardi sono partiti e sono rimasti all’estero. Lombardi, per anni direttore della Scuola di specializzazione in Malattie cardiovascolari dell’Università Statale di Milano, racconta di aver ricevuto più volte dai giovani medici la stessa domanda: «Professore, che cosa mi offre la sanità italiana?». Secondo Lombardi, la crisi della sanità pubblica dipende da scelte precise e non da fatalità.

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C’è una domanda che Federico Lombardi, per anni direttore della Scuola di specializzazione in Malattie cardiovascolari dell’Università Statale di Milano, si è sentito rivolgere più volte dai suoi giovani medici: “Professore, che cosa mi offre la sanità italiana?”. Una domanda difficile non tanto per la risposta economica, quanto per tutto ciò che veniva dopo. Perché dietro quei 6 anni di Medicina e i 4 di specializzazione c’erano 10 anni di studio, sacrifici, turni, ricerca e formazione pratica. E il rischio, una volta arrivati al traguardo, era di scoprire che il lavoro proposto non coincideva affatto con quello per cui ci si erano preparati. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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