Scioccati e preoccupati dopo gli scontri La scuola Riccardo Massa affronta le paure di alunni e genitori
«Scioccato, preoccupato, arrabbiato»: sono le parole affidate dagli studenti a biglietti anonimi e lette durante un’assemblea plenaria all’Istituto comprensivo Riccardo Massa, nella zona di Bonola. L’incontro è stato organizzato dalla dirigente scolastica dopo gli scontri, per affrontare le paure di alunni e genitori. Le emozioni raccolte sui fogli restituiscono le reazioni dei ragazzi, che hanno potuto esprimere in forma anonima ciò che provavano. Tra i sentimenti scritti compaiono anche preoccupazione e rabbia.
«Sono scioccato, preoccupato, arrabbiato». Sono solo alcune delle emozioni scritte su biglietti anonimi dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Riccardo Massa, zona Bonola, e poi lette ad alta voce durante l’assemblea plenaria organizzata dalla preside Milena Piscozzo. All’indomani degli scontri che hanno visto giovanissimi dai 12 anni in su vandalizzare negozi nel centro di Milano, la scuola non è rimasta a guardare. Mercoledì la dirigente scolastica ha incontrato gli alunni — vicini per età ai protagonisti dei disordini — per parlare di quanto successo. Agli studenti sono state poste due domande: «Come ti senti?» e «Perché, secondo te, i tuoi coetanei compiono gesti simili?». 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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