I paradossi della vita da frontaliere | stipendi molto più alti Ma c’è la trappola del tempo Luci e ombre della vita quotidiana di 68mila lombardi
Lavorare oltreconfine può garantire stipendi anche doppi rispetto a quelli italiani, ma per i frontalieri lombardi la giornata è segnata anche dai tempi degli spostamenti. Sono circa 68mila i lombardi che lavorano in Svizzera, secondo il testo. A parità di mansione, la retribuzione svizzera può essere molto più alta, una prospettiva che attira molti lavoratori. Il testo descrive però anche una “trappola del tempo”, senza fornire dettagli sui tragitti o sulle ore necessarie per raggiungere il posto di lavoro.
Como – Stipendi più alti. A volte molto più alti di quelli italiani. Una possibilità che fa gola a tanti, considerando che – a parità di lavoro – a volte la busta paga svizzera può pesare il doppio (o anche di più) di quella italiana. C’è – storicamente – una motivazione dietro la scelta di migliaia di italiani che ogni giorno scelgono di lavorare oltre confine. Si tratta dei cosiddetti “frontalieri”, oltre 74mila lavoratori. Dalla Lombardia arriva la fetta più massiccia di lavoratori diretti in Svizzera: 68 mila persone. Il 41% della provincia di Como (41%), il 40% da quella di Varese (40%) e l’ 1% da quella di Sondrio. Lombardia ma anche Piemonte (6. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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