Dagli attacchi alla polizia alla replica a Tajani fino alla propaganda pro Pal | cosa c’è dietro i profili social di Youssef Siher mente del Movimento 17 ottobre
Youssef Siher, indicato come la mente del Movimento 17 ottobre, è al centro di un articolo sui suoi profili social, che riportano attacchi alla polizia, una replica al ministro degli Esteri e contenuti di propaganda a sostegno della causa palestinese. Il testo cita anche un commento che lo definisce razzista e suprematista bianco e critica l’associazione del suo nome a un istituto di studi internazionali.
«Dev’essere lo stesso Youssef Siher che mi diede del razzista e del suprematista bianco (!).Già allora ero sconvolto che una realtà seria e importante come ISPI potesse essere associata a un simile personaggio». Lorenzo Pregliasco, analista politico, docente universitario e cofondatore di YouTrend, ricorda su X i “complimenti” ricevuti da Youssef Siher che, secondo la procura di Milano, è la mente dietro al “Movimento 17 ottobre”. Sarebbe il trentenne di origini italo-marocchine ad aver invitato alla mobilitazione in piazza, dopo gli scontri dello scorso weekend a Milano. Siher è attualmente indagato per istigazione a delinquere, apologia di delitti e violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche, aggravate dal mezzo informatico. 🔗 Leggi su Open.online
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