Anm | Miope rispondere ai fatti di cronaca con nuovi reati che intasano le aule giudiziarie e esasperano i problemi degli istituti di pena
L’Associazione nazionale magistrati critica la scelta di rispondere ai fatti di cronaca introducendo nuovi reati o aumentando le pene. Il presidente dell’organizzazione definisce «miope» questo approccio e avverte che può intasare le aule giudiziarie e aggravare i problemi degli istituti di pena. La posizione è stata espressa in una dichiarazione dell’associazione, che contesta il ricorso a nuove norme penali come risposta agli episodi raccontati dalle cronache.
“ Miope ” rispondere ai fatti di cronaca introducendo nuovi reati o inasprendo le pene. Il presidente dell’Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Tango, torna a criticare la linea del governo sulla giustizia e punta il dito contro il nuovo decreto sicurezza, contestando la scelta di affrontare problemi sociali complessi attraverso la stretta penale. Un intervento che arriva mentre resta aperto lo scontro con Giorgia Meloni, che nei giorni scorsi ha annunciato di non voler firmare il Dpcm necessario a dare attuazione agli aumenti retributivi e agli arretrati spettanti ai magistrati in base alle sentenze del Consiglio di Stato. “Troppo... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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