Farne un film è stata una scelta difficile | il dolore per Giulia Cecchettin diventa un manifesto contro la cultura patriarcale nel film Se domani non torno
Il film *Se domani non torno* racconta il dolore per la morte di Giulia Cecchettin e lo lega a una denuncia della cultura patriarcale. La scelta di realizzarlo, ha spiegato l’autrice, è stata difficile. A convincerla è stata anche l’esperienza maturata con il libro: raccontare una storia, ha detto, può generare una risposta. In aereo, una ragazza le ha rivolto un ringraziamento per il suo lavoro. La testimonianza ha contribuito alla decisione di portare la vicenda sullo schermo.
“Farne un film è stata una scelta difficile. Ma già con il libro ho visto che dal gesto di raccontare una storia poi ritorna tanto. A convincermi è stata una ragazza in aereo che mi ha detto: ‘Grazie per quello che fai. Grazie alla storia di Giulia io sono ancora viva’. Raccontare questa storia significa raccontare un dolore, ma anche un percorso di salvezza. Portare quel messaggio in modo ancor più capillare all’interno della nostra comunità e della nostra nazione è stato complesso, ma la motivazione che mi sono dato è stata: se non lo raccontiamo, quel dolore lo riviviamo. Da lì l’impegno della Fondazione a sostenere un’opera che racconta non solo l’ultimo giorno di Giulia, ma la vita di una giovane che aveva dei sogni, dei progetti. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Il Rapinatore Ha Scelto il Posto Sbagliato | Film Thriller Completo con Josh Hutcherson
Notizie e thread social correlati
Gino Cecchettin: «Dire sì al film su Giulia è stata una scelta difficile, ma se non raccontiamo quel dolore lo riviviamo. Me l’ha detto una ragazza in aereo: grazie a questa storia sono riuscita a restare viva»Il padre di Giulia ha raccontato di aver accettato con difficoltà che la storia della figlia diventasse un film.
Alice nella città, “Se domani non torno”. Gino Cecchettin: “Un film difficile ma raccontare il dolore può aiutarci a cambiare”È stato presentato in anteprima alla Festa del cinema di Roma e ad Alice nella città *Se domani non torno*, il film di Paola Randi dedicato alla...
Temi più discussi: Festa del Cinema, day 11: la storia di Giulia Cecchettin diventa un film. Vanzina presenta La sera a Roma; Festa del Cinema, il femminicidio di Giulia Cecchettin apre Alice nella città; Nord Sud Ovest Est, un Capodanno incredibile per gli 883; Se domani non torno: cinema, memoria e impegno per dire basta alla violenza.
Dire sì al film è stata una scelta molto difficile, però già con il libro avevo visto che raccontare una storia ti ritorna. Forse a convincermi è stata quella ragazza che in aereo mi ha detto grazie per quello che fai, grazie alla storia di Giulia io sono riuscita a rima - X x.com
Una famiglia. Un dolore che diventa una scelta: non restare in silenzio, per Giulia. Continuiamo a fare rumore. Se Domani Non Torno, dal 5 Novembre al cinema. Il film è liberamente ispirato al libro Cara Giulia scritto da @gino.cecchettin con Marco Franzoso - Facebook facebook
Giulia Cecchettin, la sua storia diventa un film. Il padre Gino a Domanipress: Dire sei mia è già una forma di possessoCi sono storie che non dovrebbero mai diventare un film, semplicemente perché non dovrebbero mai accadere. Quella di Giulia Cecchettin è una di queste. Eppure, a quasi tre anni dal femminicidio che ha ... domanipress.it
Gino Cecchettin: Dire sì al film su Giulia è stata una scelta difficile, ma se non raccontiamo quel dolore lo riviviamo. Me l’ha detto una ragazza in aereo: grazie a ...Diretto da Paola Randi e in sala dal 5 novembre, Se domani non torno porta sullo schermo Cara Giulia con Filippo Timi nel ruolo del padre: l’uomo che ha ucciso la ventiduenne non compare mai e il suo ... vanityfair.it