C’è chi straparla di leggi razziali e manco sa chi siano i maranza
Il termine «maranza» viene associato nel testo ai ragazzini che aggrediscono e rapinano, non ai figli di immigrati. La deputata dem Bakkali, in un intervento su «Repubblica», si è definita una «maranza» pensando che la parola richiamasse proprio i figli di immigrati. Il testo accosta questa interpretazione alle polemiche sulle leggi razziali, contestando che se ne parli senza conoscere il significato attribuito al termine.
Su «Repubblica» la deputata dem Bakkali si definisce tale, pensando che il termine evochi i figli di immigrati. Invece indica i ragazzini che aggrediscono e rapinano. L’unico vero disagio è quello dei giovani che sgobbano. È bastato che passasse la buriana, che le tensioni delle devastazioni calassero un pochino, ed ecco che la questione è passata dai violenti a un più generico disagio giovanile, che va compreso, studiato, approfondito, eccetera eccetera. In attesa (speriamo di no) della prossima puntata. E magari proprio per questo se ne vanno dall’Italia. Le inquietudini e i disagi ci sono, certo, ma riguardano i giovani che lavorano, non quelli che vorrebbero poliziotti, carabinieri o militari morti, o che rompono le vetrine per fregare «roba» firmata oppure rompono altro con le loro prepotenze e angherie. 🔗 Leggi su Laverita.info

Mussolini criticò aspramente le dottrine e le leggi razziali tedesche in più occasioni dal 1934.
Notizie e thread social correlati
Leggi anche: La Lega ha le idee molto confuse su chi siano i “maranza”
Corretti stili di vita, nasce l’app che dà voce a chi non sa a chi parlareUn’app è stata creata per dare voce a chi non sa a chi rivolgersi sui corretti stili di vita.