Sinistra sicuritaria dopo i sindaci-sceriffo l’ordine non è più tabù

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Il sindaco di Milano approva l’invio di 500 militari in città, pur sostenendo che la repressione da sola non basta. La posizione si inserisce nel dibattito sulle politiche di sicurezza della sinistra, dopo la stagione dei cosiddetti sindaci-sceriffo. La notizia, datata 22 ottobre 2026, riferisce che l’ordine pubblico non è più considerato un tema da evitare nell’area progressista. Il testo disponibile si interrompe dopo l’annuncio dell’invio dei militari e non specifica ulteriori dettagli sulle misure previste.

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Milano, 22 ottobre 2026 – Il sindaco di Milano, Beppe Sala, dice che la repressione da sola non basta, ma comunque approva l’invio di cinquecento militari in città deciso dal governo, chiudendo la polemica con il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, che gli aveva dato del “radical chic” per avere criticato la carenza di forze dell’ordine durante gli scontri (nessun errore di stampa: la consequenzialità logica ha abbandonato da tempo il dibattito politico). https:www.ilgiorno.itvideoidentificato-il-piu-giovane-degli-assaltatori-ha-11-anni-f1uxvfn3 L’atteggiamento pragmatico di Sala è comunque l’eccezione in un contesto di crescente contrapposizione, che va persino al di là della politica interna. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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