Sala scopre tardi la Milano Gotham City Non più percezione ora tifa repressione
Al vertice sulla sicurezza a Milano, il sindaco ha accolto con favore l’arrivo di 500 militari, dopo aver parlato in passato di «percezione» dell’insicurezza. La posizione segna un cambio di tono: ora sostiene misure di controllo e repressione. Al vertice è intervenuto anche un esponente politico, che ha indicato una strada diversa e ha detto di preferire più educatori. Il confronto si è concentrato sulle risposte da adottare sul fronte della sicurezza.
Al vertice sulla sicurezza il sindaco rinnega sé stesso e accoglie con favore 500 militari. Ma Majorino preferirebbe più educatori. «Controllo e repressione». Parafrasando Gian Maria Volonté in Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, il sindaco di Milano comincia a percepire quello che chiamava con disprezzo «il percepito» e usa parole a lui sconosciute. Beppe Sala è finalmente sceso dal pero. «Voglio dire che prima di tutto, in questa fase critica, vengono il controllo e la repressione di questi fenomeni. Non voglio rischiare di essere ambiguo, non sono per niente contrario al fatto che arrivino 500 militari, avranno un ruolo anche dinamico. 🔗 Leggi su Laverita.info
Segui gli aggiornamenti su Milano.

Notizie e thread social correlati
Scontri di Milano, Sala insegue le destre: “Ora controlli e repressione”Dopo gli scontri di Milano, il sindaco ha chiesto più controlli e repressione, adottando una linea che il testo attribuisce abitualmente alle destre.
Scontri a Milano, Sala: "Ora controllo e repressione, bene arrivo di militari"Quattrocento militari in arrivo e priorità al controllo e alla repressione degli scontri.