In Valtrompia l' indignazione dopo l' esposizione dei manifesti razzisti del comitato di estrema destra Reimmigrazione
In Valtrompia sono comparsi nei parchi manifesti con immagini di persone dalla pelle scura, un simbolo di divieto e la frase «Noi non possiamo entrare», tradotta in sei lingue. I cartelli sono stati esposti la notte precedente e attribuiti al comitato di estrema destra Reimmigrazione. A Sarezzo, durante il mercato del giovedì, la loro presenza è diventata argomento di conversazione tra le bancarelle di pesce fritto e formaggi locali.
Di giovedì, a Sarezzo, è giorno di mercato. Tra bancarelle di pesce fritto e formaggi locali si parla dei cartelli comparsi l’altra notte nei parchi della Valtrompia: due figure dalla pelle scura, un segnale di divieto e una scritta in sei lingue, «Noi non possiamo entrare». L’azione è stata rivendicata dal comitato di estrema destra Remigrazione e Riconquista di Brescia. Un gruppo di anziane signore, dal marcato accento valtrumplino, scuote la testa. Una di loro ripensa all’infanzia: «Ricorda quello che è successo tanti anni fa, quando noi eravamo piccole». Il riferimento alle leggi razziali non è esplicito, ma trapela dagli sguardi delle signore che rivivono con il ricordo gli anni più bui del nostro Paese. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

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