Bimba annegata in piscina a Imola la mamma rischia il carcere ma la giudice ferma tutto | Il dolore è già una pena
Il processo per la morte di una bambina di 5 anni, annegata nella piscina di un hotel a Imola, è stato sospeso. La giudice ha fermato il procedimento a carico della madre, che rischiava il carcere, affermando che «il dolore è già una pena».
Il processo per l'annegamento della piccola Arkea P., morta a 5 anni nella piscina dell'hotel Molino Rosso di Imola, è stato sospeso. Il Tribunale di Bologna ha sollevato una questione di legittimità costituzionale: un genitore che perde un figlio per una propria disattenzione può subire anche una pena detentiva, o il dolore provato è già una condanna sufficiente?. 🔗 Leggi su Fanpage.it
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