Scatto Ue sulle materie critiche Al lavoro per un Centro europeo in Veneto
L’Unione europea lavora alla creazione di un Centro europeo per le materie critiche in Veneto. L’iniziativa si inserisce nell’accelerazione delle attività europee su queste risorse, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dalla Cina e impedire che l’industria del continente resti esposta alle decisioni di un monopolista. Il progetto riguarda un settore considerato strategico per l’industria europea, ma il testo non fornisce dettagli sulla sede, sui tempi di realizzazione o sulle funzioni previste per il nuovo Centro.
L’Europa accelera sulle materie critiche per bypassare la dipendenza dalla Cina e impedire all’industria continentale di essere ostaggio geopolitico di un monopolista. Il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza la revisione mirata del Critical Raw Materials Act, al contempo verrà creato un Centro europeo per le materie prime critiche. I conservatori di Ecr hanno proposto il Governing Board che garantisca il pieno coinvolgimento degli Stati membri nelle decisioni strategiche. La plenaria di Strasburgo ha detto sì con 441 voti favorevoli, 83 contrari e 108 astenuti: di fatto ripercorrendo le posizioni più volte espresse dal governo italiano sul tema. 🔗 Leggi su Formiche.net

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