Per il giudice a Milano c' è un preciso progetto di destabilizzare l' ordine pubblico Rischio altissimo che ricapiti è in atto un battage social
Un diciannovenne ha raccontato al giudice di essere andato in Duomo a Milano il 17 ottobre per «fare la rivolta», dopo aver incontrato alcuni amici mentre aspettava l’autobus a Cesano Boscone. Secondo il giudice, c’è un «preciso progetto di destabilizzare l’ordine pubblico» e il rischio che gli episodi si ripetano è «altissimo», anche per un’attività di promozione sui social.
«Ero a Cesano Boscone sabato 17 ottobre e mentre aspettavo il bus ho incontrato alcuni miei amici che mi hanno detto di andare in Duomo a Milano a “fare la rivolta” con loro, e io sono andato», dice un 19enne al giudice. «Il passamontagna me lo sono portato dietro ma perché era un oggetto un po’ “scenico”», prova a spiegare un 21enne, «mi era arrivato su TikTok un video in cui si chiamava a questa manifestazione per il carovita e ho deciso di aderire perché l’azienda di mio padre sta facendo di tutto per licenziarlo, ma poi una volta lì, sbagliando, mi sono fatto influenzare da quello che stava succedendo». «Ad un certo punto — aggiunge un... 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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