Non cascate nel torto irreversibile della violenza
Raffaele Mantegazza si rivolge a ragazze e ragazzi con un appello a non cedere alla violenza, definita una trappola che si è già attivata e che rischia di coinvolgerli rapidamente. Nel testo, l’autore collega questa velocità ai ritmi delle vite contemporanee, senza aggiungere altri dettagli o indicare episodi specifici. L’invito è a non compiere quello che viene descritto come un torto irreversibile: la violenza.
Raffaele Mantegazza* Care ragazzi e ragazzi, la grande trappola della violenza è scattata. E vi sta ghermendo con estrema velocità, come tutto ormai è estremamente veloce nelle nostre e nelle vostre vite. È un abbraccio mortale, che vi travolge e vi fa probabilmente sentire forti, ma che in realtà vi trasforma in marionette; la vostra sacrosanta disobbedienza rischia di diventare un’obbedienza cieca a qualcosa di impersonale e di letale, all’idea della violenza come unica regolatrice dei conflitti. Io so che non siete così. Siete una generazione capace di straordinaria tenerezza, di incredibile solidarietà; e avete subito tanta, troppa violenza da noi adulti e dal folle sistema competitivo che vi abbiamo cucito addosso. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

You told me to watch | Irreversible (2002)
Notizie e thread social correlati
Davide Ferrerio in coma irreversibile, appello della famiglia a 4 anni dal pestaggio: "Ci chiediamo il perché"Quattro anni dopo il pestaggio avvenuto a Crotone, un ragazzo di 23 anni si trova in coma irreversibile.
Arbitri nel mirino. Secondo grave torto subito dal PicchioL’arbitro Collu di Cagliari è stato coinvolto in una decisione contestata durante la partita tra Padova e Ascoli, terminata 1-0.
Si parla di: Non cascate nel torto irreversibile della violenza; Dalle radici delle piante distrutte da Vaia, l'ultima opera di Martalar: Una sfera primordiale che custodisce il respiro del bosco.