Noi qui non possiamo entrare Nella notte appesi cartelli razzisti nei parchi pubblici della Val Trompia
Cartelli con la scritta «Noi non possiamo entrare», accompagnata da un segnale di divieto e dall’immagine di due uomini dalla pelle scura, sono stati appesi di notte nei parchi pubblici della Val Trompia. La frase è riportata in più lingue. I cartelli sono stati trovati il 21 ottobre.
Due uomini dalla pelle scura in abiti giovanili, un segnale di divieto e la scritta multilingue «Noi non possiamo entrare«. Il 21 ottobre la Val Trompia si è svegliata tappezzata di cartelli apertamente razzisti, attaccati agli ingressi dei parchi pubblici di diversi paesi: da Sarezzo a Lumezzane, passando da Gardone ValTrompia e fino a Collio. Sono stati rimossi poco dopo. Una azione che sarebbe stata rivendicata, stando a quanto si legge sui social network, dal comitato «remigrazione e riconquista» di Brescia, composto da organizzazioni dell’ estrema destra locale e che proprio in questa città aveva promosso la sua prima apparizione pubblica a dicembre dell’anno scorso. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

WIR SIND MIT 2 EINBRECHERN IN EINER VERLASSENEN REHA-KLINIK! PLÖTZLICH KNALLT ES!
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