Milano devastata la conversione di Sala | ora invoca militari e repressione Ma attacca ancora Piantedosi
Dopo aver sostenuto per anni che Milano non dovesse essere militarizzata e che l’insicurezza fosse una percezione dei cittadini, il sindaco ha espresso soddisfazione per l’arrivo dei militari inviati dal governo. Nel testo, l’autore osserva il cambiamento di posizione e rileva che il sindaco continua a criticare il ministro dell’Interno.
Prendiano atto atto con un certo stupore – ma meglio tardi che mai- che dopo anni in cui ha strenuamente sostenuto che non bisognasse militarizzare Milano e che quella dei cittadini fosse solo una ‘percezione’ d’insicurezza, oggi il sindaco Sala esprima soddisfazione per l’arrivo dei militari inviati dal Governo. Probabilmente, se non si fosse negato il problema per anni, oggi Milano non ci troveremmo in questa situazione drammatica. “ Voglio dire senza ambiguità che prima di tutto in questa fase critica viene il controllo e la repressione di questi fenomeni. Voglio non rischiare proprio di essere ambiguo: non sono per niente contrario al fatto che arrivino 500 militari ”. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it
Segui gli aggiornamenti su Milano.

Notizie e thread social correlati
Violenze a Milano, Piantedosi: “I 500 militari avranno massima mobilità”. Il sindaco Sala: “Ora controllo e repressione”I 500 militari inviati a Milano avranno «la massima mobilità sul territorio», come già avviene in altre città, ha dichiarato il ministro dell’Interno.
Vertice a Milano, Sala: «Ora controllo e repressione, bene l'arrivo dei militari. Sabato giornata delicata». E il ministro Piantedosi: no evidenze su regie occulteIl vertice sulla sicurezza a Milano si è chiuso con l’annuncio di controlli e repressione e con la conferma dell’arrivo dei militari.