Esistono infinite versioni di noi? La fisica quantistica riapre il mistero del multiverso

Notizia in breve

Un articolo pubblicato il 21 ottobre 2026 riapre la questione del multiverso e dell’esistenza di versioni alternative di ciascuno di noi. L’ipotesi descrive altri mondi in cui gli eventi avrebbero seguito percorsi diversi, dando origine a vite differenti. Il testo pone la domanda se, altrove, possa esistere una persona identica a noi ma con una storia diversa, segnata da fatti mai accaduti nel nostro mondo. Non vengono forniti ulteriori dettagli o spiegazioni sulla teoria.

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Roma, 21 ottobre 2026 – E se da qualche parte esistesse un'altra versione di noi? Magari con una vita completamente diversa, nata da eventi che nel nostro mondo non si sono mai verificati. L'idea sembra uscita da un film di fantascienza ed è già stata esplorata da un’ampia letteratura e filmografia sull’argomento. Eppure, il multiverso è un'ipotesi discussa seriamente dai fisici. Come spiega la rivista  Scientific American, alcune interpretazioni della meccanica quantistica suggeriscono che la realtà potrebbe essere molto più vasta dell' universo che conosciamo. E che ciò che osserviamo rappresenti soltanto una delle tante possibilità. La teoria degli infiniti mondi. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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