Cortei spacchiamo tutto messaggi virali su WhatsApp e finti allarmi bomba | è psicosi in Veneto Rinunciamo a Halloween
In Veneto, dopo quattro giorni di disordini, evacuazioni e allarmi rivelatisi falsi, molte famiglie si chiedono se mandare i figli a scuola o tenerli a casa. La sequenza è iniziata con cassonetti incendiati, seguiti da email con minacce di bomba e messaggi diffusi su WhatsApp. Nelle chat sono circolati anche avvertimenti su presunti stupri, irruzioni e cortei annunciati con lo slogan «spacchiamo tutto». Alcune famiglie hanno deciso di rinunciare ai festeggiamenti di Halloween.
Mandare i figli a scuola o tenerli a casa? È il dilemma di molte famiglie dopo quattro giorni di disordini, evacuazioni e avvertimenti via WhatsApp. Prima i cassonetti incendiati, poi le mail con gli allarmi bomba, infine le chat che annunciano stupri, irruzioni e manifestazioni «spacca tutto». Fatti reali e minacce senza riscontri finiscono per sovrapporsi, al punto che basta uno screenshot arrivato da un compagno di classe, magari già inoltrato decine di volte, perché una voce venga considerata un avvertimento attendibile. E mentre qualcuno cerca conferme, qualcun altro condivide «per sicurezza», alimentando un passaparola coi freni rotti.... 🔗 Leggi su Corrieredelveneto.corriere.it
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