Cortei e non solo Ciriani | Ragazzi? Sono criminali La risposta a loro come a chi insulta le istituzioni è l’autorità dello Stato
Il governo ribadisce la linea di fermezza contro le violenze di piazza e gli attacchi alle istituzioni. All’indomani del Consiglio dei ministri e dell’approvazione del decreto sicurezza, viene indicata nell’autorità dello Stato la risposta a chi insulta le istituzioni e a chi partecipa a cortei violenti. Il testo riporta anche la definizione di «criminali» riferita ai ragazzi.
Logica conseguenziale (e criminale), fermezza, legalitĂ e autoritĂ dello Stato: all’indomani del Consiglio dei Ministri e del varo del Dl sicurezza il governo ribadisce senza esitazioni la linea dell’inflessibilitĂ di fronte alle violenze di piazza, ai tentativi di delegittimazione e alle polemiche strumentali. Dunque oggi, a spiegare e dare voce alla determinazione dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni è il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, intervenuto ai microfoni di Ping Pong su Radiouno per delineare quello che è un quadro chiaro delle misure adottate e dei principi che le guidano. Cortei, Ciriani: non siamo di fronte a ragazzi ma a criminali e si risponde con l’autoritĂ dello Stato. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Notizie e thread social correlati
Davvero le micro bags sono solo un lontano ricordo? La risposta è assolutamente no, e quest’autunno ci innamoreremo di loroLe micro bag tornano tra gli accessori protagonisti dell’autunno, dopo un periodo in cui erano scomparse dai radar.
Leggi anche: Per chi ama le saghe delle gang criminali e i loro intrecci pericolosi