Coperion la fabbrica non riapre Cassa integrazione fino al 2027 | La chiusura? Una sconfitta
La fabbrica di via Erasmo da Rotterdam non riaprirà e per i lavoratori è prevista la cassa integrazione fino al 2027. La chiusura continua a essere descritta come una ferita aperta e una sconfitta che va oltre la perdita dei posti di lavoro. Le saracinesche dell’azienda resteranno abbassate: non sono indicati ulteriori dettagli sulle ragioni della chiusura né sulle misure previste per i dipendenti dopo la fine degli ammortizzatori sociali.
Le saracinesche, nell’azienda di via Erasmo da Rotterdam, non si apriranno più. La chiusura di Coperion resta una ferita aperta. Anzi, "una sconfitta che va oltre i posti di lavoro". A vertenza chiusa sul piano degli accordi, i sindacati tornano a puntare il dito sulla fine dello stabilimento ferrarese e sul destino di professionalità specializzate. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, dopo l’intesa raggiunta ieri anche al Ministero, incassano ammortizzatori sociali e incentivi all’esodo, ma non nascondono "l’amarezza per come si è conclusa questa vicenda". L’accordo prevede la cassa integrazione straordinaria per cessazione dell’attività fino al 31 dicembre. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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