Zoppas Ice | Chi non usa l’Ai rischia di rimanere indietro
Chi non utilizza l’intelligenza artificiale rischia di restare indietro, secondo il presidente dell’Ice, Matteo Zoppas. L’AI, ha dichiarato, incide anche sui prodotti: la ricerca e lo sviluppo di nuovi processi aziendali possono accelerare i miglioramenti. La dichiarazione riguarda gli effetti della tecnologia sulle attività di ricerca e sui processi produttivi.
“Il vero impatto dell'intelligenza artificiale si ha naturalmente anche sul prodotto, perché la ricerca e lo sviluppo di nuovi processi aziendali portano a miglioramenti continui molto più rapidi e veloci. C'è quindi un'accelerazione esponenziale per chi utilizza l'IA, che rischia di lasciare indietro chi non la impiega. Per continuare a essere e restare competitivi sul mercato, dobbiamo adeguarci ai best in class, ovvero ai migliori nell'utilizzo dell'intelligenza artificiale, altrimenti anche i settori e le categorie tradizionali rischiano di rimanere indietro”. Così Matteo Zoppas, presidente Agenzia Ice (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane), a margine del convegno organizzato a Milano “AI e Physical AI, l’impatto nel mondo reale”. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
Zoppas (Ice): Chi non usa lAi rischia di rimanere indietro
Notizie e thread social correlati
Giro d'Italia, Zoppas (Ice): "Grandi eventi volano per business concreto"Durante il Giro d’Italia, Zoppas, rappresentante di Ice, ha dichiarato che grandi eventi sportivi come questa corsa contribuiscono a far crescere il...
Vicenzaoro, Zoppas (Ice): "Criticità per comparto moda e gioielli, vicini ad aziende"Durante Vicenzaoro, il rappresentante di Ice ha segnalato che ci sono criticità nel settore moda e gioielli.
Si parla di: L’Italia avverte i produttori di vino: il rimbalzo del 10% delle vendite negli Stati Uniti potrebbe non indicare una ripresa; Zoppas (Ice): A Eicma il 74% degli espositori sono stranieri, opportunità per tutta la filiera.