Scontri a Milano | Non possiamo chiedere ai ragazzi di credere nel dialogo e poi rendere irrilevante tutto quello che dicono Cominciamo a prendere sul serio le loro domande quando arrivano in forme che non fanno notizia prima dell’emergenza
Dopo gli scontri a Milano, l’autore del testo invita ad ascoltare le domande dei giovani prima che si manifestino in forme capaci di fare notizia o in situazioni di emergenza. Il brano contesta la richiesta rivolta ai ragazzi di risolvere i conflitti attraverso il dialogo, mentre la guerra continua a essere considerata uno strumento praticabile. Non vengono forniti dettagli sugli scontri né indicazioni su chi abbia pronunciato le parole riportate.
Pretendiamo che imparino a risolvere i conflitti attraverso il dialogo mentre consegniamo loro un mondo in cui la guerra continua a essere considerata uno strumento praticabile. Insegniamo il rispetto della vita dentro una contemporaneità attraversata da un genocidio e femminicidi. Chiediamo ai ragazzi di «ragionare», trovare le parole mentre assistono a una conversazione pubblica e politica in cui la squalifica e l’umiliazione procurano consenso, mentre l’ascolto e la gentilezza possono sembrare forme di debolezza. Guerre, violenza di genere e scontri di piazza hanno storie e responsabilità differenti. Accostarli serve a interrogare il contesto e la cornice sociale dentro cui educhiamo. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
Segui gli aggiornamenti su Milano.
No Meloni Day, oggi migliaia di studenti in piazza in tutta Italia: Meno armi, più diritti
Notizie e thread social correlati
Rozzano, i pregiudicati nelle ronde «per la sicurezza» che dicono alle forze dell'ordine: «Andate voi a prendere quella gente, prima che lo facciano altri»A Rozzano, alcuni pregiudicati coinvolti in ronde per la sicurezza hanno comunicato alle forze dell’ordine di intervenire prima che altri lo...
Tre ragazzi arrivano fuori orario, il ristoratore gli prepara il pranzo: quello che fanno dopo lo sorprendeTre ragazzi arrivano oltre l'orario di chiusura di un ristorante e chiedono di mangiare.
Temi più discussi: Scontri a Milano, Meloni: opposizioni non siano ambigue. Sala: ragioni comprensibili, violenze ingiustificabili; Guerriglia a Milano e in altre città, cosa sappiamo sugli scontri e sui ragazzi in piazza; Perché i disordini a Milano sono sfuggiti al controllo della polizia; Scontri a Milano, Sala attacca: Erano tanti manifestanti contro pochi agenti. Meloni: Solidarietà alle forze dell'ordine. Salvini: Chi rompe paga.
Faremo di tutto perché non si ripetano più: il vicepremier Matteo Salvini in Piazza Duomo a Milano per esprimere solidarietà agli agenti dopo i violenti scontri dei giorni scorsi. #salvini - X x.com
Non posso accettarlo. Milano, dopo gli scontri arriva la reazione dei genitori: le dichiarazioni..Altro... - Facebook facebook
Scontri a Milano, il dolore dei genitori dei ragazzi fermati: Non sapevamo nullaHo cominciato a chiamarlo alle 18 per dirgli di tornare a casa ché il giorno dopo aveva scuola ma aveva il telefono spento racconta una mamma ... rainews.it
Gli scontri a Milano, Valditara: 'ieri ero in piazza Duomo e ho rischiato una pietra in testa'Ieri ero qui, in piazza Duomo, e per poco non sono stato colpito alla testa da una pietra. Credo che sia emerso chiaramente un problema importante di integrazione. Lo ha detto il ministro dell'Istru ... rainews.it